15 Ott FORMAZIONE AUTISTI STACCO VERONA
Il trasporto sociale si attesta oggi come un importante pilastro del welfare locale, elevandosi da semplice prestazione logistica a valore fondante del territorio. Esso rappresenta l’espressione tangibile di una comunità che riconosce la mobilità non solo come un diritto individuale, ma come una responsabilità collettiva, garantendo che il tessuto sociale rimanga coeso e accessibile a ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche o anagrafiche. L’esistenza di una rete efficiente di trasporto sociale come è STACCO (25 enti partners, oltre 400 volontari) definisce l’identità stessa di un territorio. È il segno di una comunità evoluta che investe nella sussidiarietà e vede nel supporto alle fragilità un elemento di forza e stabilità. Questo servizio funge quasi da infrastruttura etica, connettendo le zone periferiche ai centri di cura e trasformando la disponibilità dei singoli in un bene comune strutturato e affidabile. Essere un autista volontario richiede molto più della patente di guida. È qui che entra in gioco l’importanza della formazione. La formazione dei volontari autisti non è un accessorio, ma un presupposto operativo. Gli interventi formativi introdotti si concentrano su aree importanti per la sicurezza pubblica e soprattutto per l’utente: Guida sicura e gestione del Mezzo con focus sulla gestione del mezzo, sulla guida in strada, sulla prevenzione del rischio e sulla sicurezza del passeggero; elementi di Primo Soccorso con conoscenza delle emergenze sanitarie per l’attuazione delle manovre di primo intervento, garantendo anche in questo modo il tragitto. Il valore del territorio si riflette nella capacità dei suoi cittadini di mettersi in gioco all’interno di percorsi strutturati. La disponibilità richiesta al volontario moderno supera la partecipazione estemporanea, ma sfocia in un impegno che richiede anche conoscenza, aggiornamento e senso di responsabilità. In questo contesto, ogni chilometro percorso diventa un investimento sul capitale sociale, consolidando un modello dove efficienza tecnica e impegno civico si fondono.
Insieme, in gruppo, col volante in mano, attenti e attivi. Sono gli autisti di STACCO VERONA, che anche quest’anno hanno cominciato la formazione sulla guida sicura e sul primo soccorso. Essere un autista volontario di trasporto sociale richiede molto più della patente di guida e la formazione non è un accessorio, ma quasi un presupposto operativo.
Il trasporto sociale STACCO in provincia di Verona trasporta migliaia di utenti, macina centinaia di migliaia di chilometri ogni anno, mette in strada una novantina di mezzi a disposizione delle persone fragili, ha bisogno anche di conoscenza, aggiornamento e senso di responsabilità. Di fatto, ogni chilometro percorso diventa un investimento sul capitale sociale, consolidando un modello dove efficienza, impegno civico e relazione si fondono.
E così più di 30 volontari autisti anche quest’anno tra maggio e giugno si ritrovano in aula per crescere, confrontarsi e “guidare”, in attesa di ritrovarsi a settembre per una breve prova pratica. Le ruote girano, STACCO è sempre in strada, giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro.