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Il progetto

progettoL'occasione avuta del bando "Trasporto sociale" emesso da Regione Veneto alla fine del 2014 ha stimolato la Federazione del Volontariato di Verona Onlus e il gruppo di associazioni di Stacco a presentare una progettazione complessa che potesse sviluppare il servizio di traporto e accompagnamento già impiantato negli anni scorsi.

Con Decreto dirigenziale n. 229 del 30 dicembre 2014 la Regione Veneto ha finalizzato il sostegno del progetto STACCO (Servizio Trasporto e Accompagnamento) per ciascuna delle province di Belluno, Treviso, Verona, Venezia e Vicenza. Il contributo, come detto, è il frutto di un bando che la Regione aveva emanato a ottobre 2014, con il quale sollecitava l’invio da parte di sette soggetti del volontariato, uno per provincia, di altrettanti progetti di trasporto sociale, inteso come servizio offerto dalle organizzazioni di volontariato in rete a favore di persone svantaggiate rispetto alla mobilità ordinaria, quali per esempio persone anziane e disabili. Per la stesura di tali progetti la Regione Veneto ha stabilito, tra gli altri, il seguente criterio guida: «Storicamente si fa riferimento al modello di progetto “STACCO” dell’area bellunese che è stato già riprodotto, con le dovute specificità, in altri territori provinciali».

Il progetto STACCO VERONA prevede le seguenti attività da sviluppare nel 2015 e nel 2016:

1 SOSTEGNO E IMPLEMENTAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO E ACCOMPAGNAMENTO.

Attraverso il contributo dei partner aderenti (OdV) al progetto STACCO VERONA si potranno mettere a sistema tutte le iniziative avviate, in corso o in cantiere, garantendo di ampliare il servizio e cercando di coprire in maniera valida i comuni aderenti al progetto.  Ciò permetterà un consolidamento di STACCO a favore degli anziani, dei disabili e delle persone che hanno difficoltà di autonomia nell’accesso ai servizi o sono in stato di esclusione sociale, e permetterà una megliore rappresentazione del Servizio all’interno delle politiche sociali del territorio.  Vengono inserite nel programma STACCO anche nuove associazioni del territorio veronese.

2 SOSTENIBILITA' DEL SERVIZIO.

Il servizio svolto dai tanti volontari veronesi ha costi di gestione estremamente importanti e gravosi (carburante, assicurazione degli autoveicoli,  assicurazioni per i volontari, manutenzioni ordinarie e straordinarie).  In questo capo sono previsti si prevede di ottimizzare l'individuazione di buone pratiche nella compartecipazione della spesa; attivare acquisti di gruppo per consentire una riduzione dei costi complessivi; ricercare nuove fonti di finanziamento in aggiunta a quelle attuali, per incrementare le entrate, attraverso specifiche azioni di fund raising.

3 FORMAZIONE PERMANENTE DEI VOLONTARI.

Vengono organizzati specifici corsi modulari di formazione dei  volontari e delle altre figure professionali che si dedicano all'attività vera e propria. Sulla base di un Piano didattico gli argomenti trattati saranno: capacità di raccolta delle richieste, attività di ascolto, orientamento ed accompagnamento dei richiedenti, modalità di guida, trasporto e accompagnamento, oltre che sull’utilizzo pratico degli ausili (carrozzine e montascale), sulla mobilità di un soggetto anziano e/o disabile, sulla guida in sicurezza, sui diritti esigibili delle persone anziane e con disabilità, sulla rilevazione dei bisogni, ecc. Modulo specifico è dedicato all'inserimento dei dati nel software gestionale on line.

4 AZIONI DI MONITORAGGIO E VERIFICA.

Molta importanza viene riservata allo sviluppo della rete attraverso una preciso piano di monitoraggio ed una verifica partecipata. Gli strumenti già adottati dalla rete provinciale troveranno continuità sia attraverso la costituzione del Gruppo d coordinamento territoriale (composto dalle odv locali e dalle Istituzioni coinvolte nel progetto) al fine di condividere buone pratiche.

5 COMUNICAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO

(web, brochure, convegno). Verranno implementate alcune necessità comunicative a vantaggio dell'utente e a vantaggio delle gestione quotidiana del servizio da parte delle OdV. Il sito http://www.staccoverona.it/ è stato completamente revisionato, si prvvede sempre a un suo aggiornamento e una sua implementazione con i servizi e le attività del progetto e delle reali condizioni del programma STACCO.   E' prevista l'emissione di una brochure unica per il servizio STACCO. Non è mai stata prodotta una brochure comune per tutte le associazioni di STACCO in passato. La brochure dovrà essere snella, facilmente consultabile, con la possibilità di una facile distribuzione, sono in corso contatti con gli altri STACCO regionali per verificare l'opportunità di avere una brochure unica regionale. A chiusura delle attività sarà organizzato un convegno che chiuderà il periodo di lavoro, elencando i risultati ottenuti e cercando di vedere oltre, in un'ottica di crescita ulteriore delle opzioni di sviluppo di STACCO. Al convegno saranno invitati, oltre alle OdV, enti pubblici e territoriali.

6 RETE DI RIFERIMENTO TERRITORIALE E REGIONALE.

Il progetto, sostenuto in via di candidatura da 27 Comuni della provincia di Verona, vuole attivare momenti di confronto e di rete con gli enti sostenitori per confrontare prassi e miglioramenti del servizio nel singolo territorio, migliorando il confronto tra ente pubblico e associazionismo. Inoltre STACCO Verona partecipa al Tavolo Regionale che mensilmente vede seduti allo stesso posto di programmazione strategica Regione Veneto e i 5 progetti STACCO regionali attivi da inizio 2015.